I giovani italiani lasciano casa dei genitori a 30 anni: una media di 4 anni superiore a quella europea. Tra i responsabili di questo triste primato i salari d’ingresso, tra i più bassi d’Europa, che spesso non permettono neppure di pagarsi un affitto.

Andare a vivere da soli non è un lusso ma il primo passo verso l’indipendenza. Troppe volte, invece, la volontà di emanciparsi impone ai nostri giovani una scelta obbligata: fare sacrifici per uscire di casa o rimandare di anno in anno l’inizio di un percorso di vita autonomo. Ecco perché ci impegniamo a sostenere questo desiderio di autonomia, restituendo ai giovani lavoratori parte delle spese sostenute per l’affitto sul modello di quanto messo in atto dal governo spagnolo di Zapatero.

Introdurremo una detrazione fiscale del valore di 150 euro al mese (in grado di raggiungere anche gli incapienti sotto forma di assegno) a beneficio di tutti gli under-30 con un reddito fino a 30 mila euro e un contratto d’affitto sulle spalle . Un aiuto concreto per venire incontro sia ai giovani, che potranno contare su un incremento del reddito disponibile, sia alle loro famiglie, su cui troppo spesso sono costretti a fare affidamento.