Le scuole si devono allargare alla dimensione territoriale e si devono aprire alla costruzione di alleanze formative e organizzative.

Le professionalità del mondo della scuola devono essere ulteriormente valorizzate. In particolare, riteniamo necessario:

    1. combattere la burocrazia, liberando la scuola e i dirigenti scolastici da compiti e funzioni non strettamente connessi al “fare scuola”, in modo che possano concentrarsi sulla progettazione, organizzazione e gestione delle attività didattiche e formative;
    2. far crescere nelle scuole la cultura e la pratica della valutazione e dell’autovalutazione;
    3. procedere alla revisione, snellimento, coordinamento e semplificazione delle normative relative alla scuola, per renderle comprensibili e facilmente utilizzabili da tutti;
    4. garantire ai docenti opportunità di crescita professionale;
    5. promuovere formazione iniziale, formazione in servizio e aggiornamento professionale;

•riconoscere la funzione specifica svolta dal personale Ata non solo nell’ambito del lavoro amministrativo, ma anche in quello di supporto alla didattica e relazione con gli studenti;

  • definire il costo standard di sostenibilità anche per promuovere il pluralismo educativo e una migliore offerta formativa per il diritto allo studio.