Negli ultimi anni, i governi a guida PD hanno messo in atto un piano di messa in sicurezza del territorio e di prevenzione del rischio idrogeologico unico nella sua portata.

All’indomani del terremoto del 24 agosto è stato lanciato il piano Casa Italia, che va oltre l’emergenza. Un piano di interventi a lungo termine in cui tutti possano riconoscersi: soggetti sociali, ordini professionali, associazioni di categoria, sindacati, associazionismo, mondo ambientalista.

È prioritario per il PD implementare nella sua completezza Casa Italia, mettendo a sistema e coordinamento tutte le norme esistenti e attuando una volta per tutte la messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale, il patrimonio immobiliare pubblico e privato, culturale e socio economico. Prendersi cura del territorio vuol dire che ogni persona sia al sicuro nella propria casa e nel territorio in cui vive.

Il terremoto che ha colpito il Centro Italia è stato uno dei più grandi terremoti sia per potenza che per estensione. Il governo ha messo immediatamente a disposizione ingenti risorse, per intervenire immediatamente sia per l’emergenza che per la ricostruzione, nonché per il rilancio del tessuto economico e sociale.

Il governo insieme alle istituzioni locali ha attuato fin da subito un piano per il mantenimento delle comunità nei propri comuni e approvato delle norme, in collaborazione con le istituzioni locali, che prevedono la ricostruzione dov’era e meglio di com’era.

In questa prima fase non sempre le procedure sono state all’altezza di una tempistica di emergenza e per questo si deve procedere al loro snellimento per una ricostruzione più veloce. Dobbiamo attuare un piano di investimenti per il rilancio del tessuto socio economico soprattutto delle aree interne terremotate, continuando nel sostegno delle attività già esistenti prima del terremoto e attuando un piano triennale di investimenti che dia vita a nuove attività e spinoff, valorizzando quelle giovanili e delle aree interne terremotate con un percorso di accompagnamento delle istituzioni locali.

È fondamentale potenziare i servizi per le popolazioni delle aree terremotate in particolare per le fasce più deboli, anziani e minori, soprattutto nelle aree interne. Infine, nella prossima legislatura, vogliamo istituire una task force per la ricostruzione permanente con l’obiettivo di intervenire a supporto tecnico delle amministrazioni comunali e proporre una legislazione organica per le situazioni di emergenza (capace di attivare immediatamente i provvedimenti d’emergenza come incentivi, sospensioni di tributi e ammortizzatori sociali).